5 concetti per capire la stazione del futuro

11 Maggio 2022


Le stazioni sono – e saranno – i luoghi dove si muove la vita e l’energia della città. Domani, diventeranno delle “living station”, un concetto più sfumato e complesso.

Quali sono le tendenze che ci indicano questa stazione del futuro?

Ecco 5 concetti per capire cosa ci aspetta.

1. Spazio senza confini

  • La stazione del futuro è un luogo fluido senza confini tra spazio fisico e digitale, dimensione pubblica e privata, edificio e città.
  • La stazione diventa un luogo aperto, multi-funzione e attraente. Il “bordo” tra stazione e città diventa più indefinito: i servizi della stazione e quelli dello spazio urbano diventano continui, flessibili e complementari all’interno di un unico ambiente.
  • Lo spazio è disegnato per essere adattabile e flessibile nel tempo rispetto ai diversi usi e funzioni anche temporanee.

2. Luogo Urbano di Mobilità

  • La stazione come hub urbano: mobilità e socialità si incontrano per migliorare qualità e vitalità della città, pensati per unire funzione urbana e trasportistica, offrendo servizi diversificati per la comunità.
  • In Italia questo concetto inizia ad assumere valenza strategica nella pianificazione metropolitana (PUMS della Città Metropolitana di Milano > QUI) e vede i primi casi di applicazione e progettazione (Centri di Mobilità della Città Metropolitana di Bologna > QUI).

3. Esperienza digitale

  • I dati generati dagli utenti gestiscono in tempo reale l’esperienza-viaggio, personalizzano le opzioni e ottimizzano il sistema nel suo complesso.
  • In questo ambiente, l’innovazione delle tecnologie digitali, come l’Internet of Things (IoT) e il machine learning (ML) rendono fluidi gli spostamenti dell’utente, ticketless e senza barriere.
  • A queste due componenti si affianca una forte attenzione alla dimensione umana e alla sua esperienza all’interno di questi spazi.

4. Human-centred design

  • Gli spazi sono progettati per accogliere utenti con diverse capacità fisiche e mentali, culturali, e di conoscenza digitale.
  • Lo spazio fisico ha un suo sovra-livello digitale che accompagna l’utente in un servizio altamente personalizzato. La fruizione multisensoriale utilizza colori, suoni e illuminazione per migliorare l’efficienza e il comfort dello spostamento.

5. City booster

  • Le stazioni accrescono la prossimità e lo sviluppo dei quartieri dove sono inseriti. Sono luoghi capaci di generare valore per le comunità, con la creazione di funzioni e servizi ad alto ritorno sociale, garantendo che lo sviluppo attorno alle stazioni sia inclusivo delle comunità e dei contesti.

Per approfondire

Questi 5 concetti arrivano dal progetto di ricerca “OICR e investimenti urbani”, finanziato da InvestItalia/Presidenza del Consiglio e sviluppato da AUDIS in collaborazione con l’Università di Parma e la Città Metropolitana di Milano.

Per approfondire il ruolo delle stazioni negli scenari di sviluppo delle città, ho trovato utili questi documenti:

  • ARUP, 2019, Tomorrows Living Station > REPORT
  • ARUP, 2020, Future of Stations > REPORT
  • Design Council, 2020, Think Station > REPORT
  • UIC, 2015, Rethinking Stations for Future Intermobility > REPORT

Illustrazione di copertina: ARUP, 2020, Future of Stations

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